Polish per chitarra e altri strumenti

Polish Gibson
Polish Gibson

La scelta del polish con cui pulire lo strumento è solitamente un pò casuale, è difficile valutare un prodotto dall’etichetta, va provato… Nella mia esperienza un pò ne ho provati, qualcuno buono e qualcun altro no. Distinguiamo polish per verniciature di strumenti elettrici da quelli che invece sono dei prodotti nutrienti per legno vivo non verniciato, perchè su questo spesso si fa un pò di confusione.

Il pratico e vendutissimo lemon oil della Dunlop è forse stato un pò mitizzato. Non è un prodotto con cui si può fare tutto, ma può solo detergere lo sporco della tastiera verniciata o non di uno strumento elettrico / folk e riempirne i pori con i propri olii chiari. Lo consiglio su tastiere di acero o chiare, perchè ho visto sporcarsi di pallini bianchi i pori di legno scuro trattati con esso.

polish per chitarra elettrica

Non è da utilizzare su body con finiture sintetiche come nitro o poliuretano. Si trova anche nella versione con il doppo prodotto, a base cerosa di Carnauba, da dare a finitura dopo aver pulito con il primo prodotto.

Alternativo al Dunlop c’è il D’addario Lemon oil , che costa di solito qualcosa di meno è ha praticamente le stesse caratteristiche.

 

 

 

polish per violino
Polish per violino

Un vero e proprio Polish è il Gibson pump polish, il migliore di tutti. Io lo utilizzo per pulire tastiere e per lucidare body e togliere graffi leggeri sulla vernice, pulire e lucidare vernici naturali nei strumenti ad arco o nelle chitarre classiche. E’ talmente delicato nei suoi eccipienti che non lascerà mai traccia neanche su vernici nitro o naturali. Infatti si può usare anche su strumenti ad arco. Il lemon oil è un pò più aggressivo, se non rimosso da una vernice, potrebbe causare delle macchiette. Su Amazon si trova una versione un pò costosa, noi lo abbiamo nella nostra liuteria a un buon prezzo. E’ compreso il panno in microfibra.

Per dare colore e protezione alle tastiere è sempre meglio un olio colorato a base di lino, più nutriente di un lemon oil. Questi che elenco sono prodotti che però non detergono, perciò la tastiera va pulita prima con lemon oil o con degli idrocarburi leggeri. Il costo è molto ridotto e la durata del prodotto è praticamente infinita per un privato. Consiglio la colorazione media.

Si può utilizzare anche ravvivare la tastiera in ebano o palissandro di uno strumento ad arco o di una chitarra classica (violino, viola, contrabbasso, violoncello), come effetto collaterale vi macchierà le mani per 1 settimana). Utilizzare uno scottex per darlo su legno, poi gettarlo nella spazzatura bagnandolo prima con acqua.

In tutti i casi, non lasciare mai gocce di prodotto sullo strumento, asciugare e stendere sempre con un panno in microfibra.

 

 

 

 

 

Suonare il violino o il violoncello

Primi passi dopo aver comprato lo strumento ad arco

<< Oggi abbiamo un violoncello da studio e voglio farvi vedere quali sono le risposte alle domande più frequenti di un allievo, o di chi per lui (genitori), si interessa a uno strumento ad arco. Praticamente quello che mi viene chiesto solitamente è “Ma quali sono le prime cose che devo fare al mio strumento?” perché inizialmente lo si compra da studio, sarà quindi di una certa fascia di costruzione, economica, che avrà un controllo di qualità altrettanto economico. Di conseguenza ha bisogno di alcuni interventi di setup di manutenzione relativamente semplici, anche abbastanza economici. La prima domanda è sicuramente “Ma come fanno a suonare il violino o il violoncello?” Non è una domanda superficiale, le corde con un archetto non impeciato non suonano perché effettivamente l’archetto scorre sulla corda e non la sfrega cioè, diciamo ci scivola sopra . Quindi il primo passo è di prendere la colofonia dalla custodia, intaccarla leggermente e sfregarci sopra il crine. Tendere l’archetto senza esagerare, la bacchetta non deve essere né troppo dritta né troppo poco, a questo punto cominciare a sfregare . Ovviamente ci vuole qualche minuto, per i più inesperti anche qualche buon minuto! Bisogna fare un movimento veloce perché il calore la stende più velocemente. A seguire ci sarà una parte 2 in cui spiego quali sono le parti dello strumento che dovremmo portare sotto manutenzione la prima volta che compriamo un violoncello o un violino >>

Per impeciare l’archetto non usate le colofonie nei set da studio che comprate, è meglio utilizzare una pece migliore. Il costo è irrisorio, rispetto al tempo che la potrete utilizzare. Un pacchetto di pece può durare a uno studente fino a due anni. Consigliamo le seguenti (colofonia Corelli Bernardel e Royal Oak) , le potete trovare anche nei negozi fisici più specializzati.

 

 

Consigliamo già in altri articoli quali sono secondo noi gli strumenti più giusti da comprare ad inizio studio. Ovviamente si può anche pensare al noleggio di uno strumento migliore.

Guida all’acquisto di un violino da studio

Guida all’acquisto o noleggio di un violoncello da studio base o semiprofessionale.

 

 

Periodo di offerta su strumenti musicali, Offerta Vivaldi

Questa è la pagina dove vengono riportati i periodi di attivazione dell’Offerta Vivaldi. Al momento il periodo di offerta sui nostri strumenti musicali è previsto tra il 1/10/2019 e il 12/11/2019. Le richieste di preventivo o di acquisto saldate nel periodo potranno godere di forti sconti, spiegati in questa pagina.

  • Violini professionali, sconto 25%
  • Violini semi-professionali, sconto 20%
  • Viole professionali, su commissione 25% sconto
  • Viole semi-professionali, 30% sconto
  • Violoncelli professionali, su commissione 20% sconto
  • Violoncelli semi-professionali, 25% sconto
  • Chitarre Classiche, mod. Inguaggiato, 25% sconto
  • Archetti Cesarini Selected, 30% sconto
  • Archetti Atelier Cesarini, 25% sconto
  • “Novità” Strumenti antichi, 10% sconto

ULTIMO AGGIORNAMENTO (03/07/2019)

Quale violoncello comprare ad inizio studi

Per rispondere alle questione, non servirà di  fare una serie di nomi o marche di strumenti musicali che, come noto, cambiano spesso la fattura dei propri strumenti da studio durante gli anni (cambiando spesso anche i centri di produzione, sempre delocalizzati rispetto al “brand”). Stentor violino La lista di marche è quasi infinita (Stentor, Yamaha, Mavis, Amadeus, Arrow, Soundsation, Bruck, ecc…), ma i centri di produzione sono spesso gli stessi. Il controllo qualità può fare la differenza, se previsto. In alcuni casi i violoncelli, come gli altri archi del quartetto, vengono solo montati, ma non regolati.-Scegliere il proprio strumento non è semplice, ma il dover selezionare porta spunti interessanti da scoprire. Spesso sento dire da alcuni genitori “Io non ci capisco niente e mio figlio non è in grado di scegliere”. Ci si lascia consigliare da un insegnante, non solo per l’acquisto di uno strumento più costoso, ma anche per sapere quale violino comprare ad inizio studi. Penso sia un modo sbagliato di iniziare, la disciplina del musicista vorrebbe in questo senso anche un pò di immersione nell’argomento. Far pensare ad altri è sempre un modo per non imparare qualcosa.  Negozio strumenti musicali I genitori e gli insegnanti dovrebbero aiutare il piccolo musicista, che data la sua giovane età è effettivamente scarno di mezzi di paragone. Proprio quì diventa importante la prova. Provare per capire le differenze è fondamentale. Prima di tutto consideriamo il valore in rapporto al suono. Ovvero non pretendiamo che uno strumento da 300,00/400,00 euro suoni e sia suonabile come uno strumento semi-professionale o di liuteria.

La giusta scelta, tra gli strumenti entry level, non è sempre facile da riconoscere. Consiglio questi modelli, tra i migliori in quanto a suono, setup , prezzo e corde. La messa a punto è sempre meglio vederla insieme ad un liutaio.

I violoncelli Soundsation entry level vincono online il confronto con le altre marche, in termini di qualità-prezzo-resa. Si possono risparmiare circa 200,00 / 300,00 euro, rispetto ai simili modelli (Stentor, Mavis, etc…), per avere un analogo strumento a prezzo decisamente stracciato, a cui solo il costo dell’usato può tenere testa.

Consiglio per diretta esperienza (ho lavorato su questi strumenti), nelle varie misure, gli articoli che seguiranno. I legni non sono “nobili” e le parti come tastiera, capotasto, piroli sono ebanizzate, ovvero un’imitazione dell’ebano. Le corde montate non sono male, la messa a punto un pò alta, da rifinire. Gli articoli sono comprensivi di pece, archetto (utilizzabile) e custodia fina. In ordine le misure: 1/6 – 3/4 – 4/4

Per la misura 4/4 si potrebbe spendere qualcosa di più, ma non sempre è detto che convenga. Tra le qualità migliori, rispetto sempre al prezzo, c’è sicuramente il violoncello da studio entry level di qualità “Archer” fornito dalla ditta Gear4Music. In questo caso i legni sono nobili e in massello (aceri marezzati), le parti sono in vero ebano (anche la tastiera), le corde e l’archetto fanno un salto in avanti di qualità rispetto a tutti gli altri brand. La messa a punto è da rifinire.

I nostri strumenti da studio semi-professionali hanno un prezzo leggermente più alto rispetto all’ultimo proposto, ma la qualità è di un altro livello, dato che essi vengono profondamente modificati e selezionati.

Cliccare quì per per conoscere la costruzione di un nostro violoncello da studio.

BONUS STRADIVARI 2018 NOVITA’

Possiamo garantire il ritiro del Bonus Stradivari 2018, fino a esaurimento fondi (10 milioni di euro). Il plafond è poco rispetto alle possibili domande, perciò vi consigliamo di fare subito richiesta di preventivo presso Atelier Cesarini, cominciando già da gennaio a cercare il vostro strumento.

Chi ha già usufruito del Bonus Stradivari da 1000,00 euro (Bonus 2016), potrà richiedere il Bonus Stradivari 2018. La parte finale che verrà scontata sarà diminuita di -1000 euro.

Bonus 2018, applicazione:

  • Estensione del Bonus agli studenti di tutti i corsi dei Conservatori, degli ISSM e degli enti abilitati a rilasciare titoli riconosciuti Afam: preaccademici, triennio, biennio e precedente ordinamento. In aggiunta, sono compresi anche i corsi di strumento complementare (esclusi nel 2016);
  • Bonus Stradivari
    Bonus Stradivari

    Estensione agli studenti dei Licei Musicali; Cambiano le modalità del Bonus: non più euro 1.000, ma un contributo del 65% sul prezzo di acquisto, fino a un contributo massimo di euro 2.500;

  • La legge entrerà in vigore dal 2018 (ancora deve essere confermato in quale mese), potrete già prenotare il vostro strumento a Gennaio.
Cliccare per conoscere gli strumenti dove viene applicato il Bonus Stradivari 2018

Per conoscere il suono dei nostri strumenti vi consigliamo il nostro canale Youtube, dove sono presenti molti test audio visivi.

 

Strumenti ad arco, quale è il giusto valore e come comprare.

Questo argomento è sicuramente molto lungo da trattare, mi limiterò a dare delle indicazioni orientative che possano essere d’aiuto soprattutto ai non addetti ai lavori, perciò ai musicisti, ai musicofili e ai genitori degli studenti di musica.


violino antico
violino antico

Dare un valore alla liuteria, ai propri servizi e agli strumenti, è un obiettivo che Atelier Cesarini persegue fin dall’inizio, primo passo fu creare un listino prezzi molto dettagliato dei servizi più richiesti.

Non fu una primissima assoluta, ma sicuramente uno dei primi listini della liuteria ad avere una specificità notevole, senza lasciare i prezzi al caso o a libera interpretazione.

Nel nostro canale Youtube spieghiamo come procedere per regolare lo strumento appena acquistato.

Vediamo adesso quali sono i criteri per attribuire, ad uno strumento ad arco o archetto, un valore attendibile, poi cercheremo di capire che cosa possiamo comprare con un certo budget.

Continua a leggere Strumenti ad arco, quale è il giusto valore e come comprare.

Violino da studio e famiglia d’archi, come comprare

La domanda è, quanto spendere per uno strumento ad arco?

50,00 euro, 100,00 euro, 200,00 euro, 500,00 euro, 1.500,00 euro, 2.500,00 euro, 10.000,00 euro, 20.000 euro?

violino da studio
violino Stentor da studio 3/4, messa a punto

Le parti dello strumento che devono essere standard e ben regolate, non sono poche. Di conseguenza, uno strumento ad arco, al di là del suo costo, deve rispettare almeno alcune regole per poter essere utilizzato nello studio.

Non valorizzare lo strumento, significa non dare importanza allo studio. Si può considerare questa come una regola generale, che può valere sicuramente in molti altri settori di studio.

Ma come è possibile capire qual’è lo strumento che può essere un buon compromesso qualità – prezzo? Sicuramente i tempi cambiano, i prezzi di conseguenza. Un violino industriale cinese 10 anni fa costava 300 euro, ed era fatto male, mentre un violino cinese industriale oggi costa 150/200 euro ed è fatto meglio.

La produzione industriale ci vuole far spendere meno, ma noi reagiamo di conseguenza, vogliamo spendere sempre meno.

 

violoncello da studio

Vedo alcune famiglie prentedere, da uno strumento entry level e dal suo relativo archetto, un buon timbro, una discreta suonabilità, una buona affidabilità e un basso prezzo. Queste sono cose che purtroppo non vanno bene insieme.

Il mio consiglio è quello di acquistare la seconda fascia da studio, dove cominceremo a trovare uno strumento di migliore qualità, migliori legni, suonabilità più che sufficiente, corde migliori, tastiera e parti in ebano vero e un archetto utilizzabile.

Il violino Stentor II fa per voi, non è l’unico, ma è una dei più affidabili marche assieme a Soundsation modello Virtuoso.  Le misure 4/4:

 

Le misure 3/4, sempre gli stessi modelli Stentor II e Virtuoso:

Per le misure piccole (1/16,1/18,1/4,1/2), potete sicuramente spendere meno, i violini si assomiglieranno molto tra i vari marchi. Se cercate qualcosa di diverso potete provare i violini Cesarini Pro Studio amatoriali, che partono dalla misura 1/2.

Fare il setup di uno strumento da studio è sempre consigliabile.

Mentoniera per violino e viola, differenze e come scegliere

La mentoniera è una parte in legno, che viene montata su violini e viole, attraverso dei morsetti metallici che stringono tramite filettatura. E’ stata inventata nel primo ‘900, quindi da molti interpreti passati non è stata usata. Con la richiesta di un repertorio, sempre più difficile da suonare, la mentoniera è diventata parte integrante dello strumento, solo pochi ne fanno a meno, pensando di rovinare la vibrazione dello strumento con la sua presenza.

Postura esempi
Postura esempi

A nostro avviso, la mentoniera per violino e viola non rovina il suono, essendo lavorata a sbalzo (che può quindi idealmente oscillare in vibrazione) ed essendo posta su zona di bassa risonanza. I due morsetti stringono infatti sulla fascia, vicino al blocchetto di fondo, zona non “polmonare” della tavola armonica dell’arco.

 

 

La struttura della mentoniera ed il legno usato, devono rispettare i principi di vibrazione, non dovrà certamente appoggiare su zone polmonari o sulla cordiera

LE dimensionI (la concavità e l’altezza) SONO importantI ai fini della suonabilità.

Mentoniera Guarneri ebano
Mentoniera Guarneri ebano

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Legno per liuteria, quale stagionatura e come lo cerchiamo

La ricerca del legno, per la realizzazione di strumenti musicali, è una disciplina molto importante per il liutaio, richiede il suo massimo sforzo nella ricerca online e fisica del materiale.

Se ormai si può dire, per la maggior parte delle cose, che il mercato online è più vasto e ricco di molti altri, stessa corsa non si può affermare per il mercato del legno. Questo a volte lo si trova nelle maniere più inaspettate, …

Legno per liuteria
Legno per liuteria

… da un anziano liutaio che chiude, da un falegname che ne ha comprato troppo per se, da un contadino che taglia la propria pianta sotto casa. Ovviamente la stagionatura del legno deve essere fatta, soprattutto nel caso in cui la pianta sia stata recentemente abbattuta. Discorso diverso si fa per il legno preso da un liutaio, che spesso ha comprato il legno già stagionato e agli inizi della sua attività.

Mastro Federico Cesarini, appuntamento Musica e Liuteria, con Federico Galieni. presso Orto medievale / botanico di perugia (s. pietro).

In Atelier Cesarini spesso selezioniamo legni stagionati almeno 10-20 anni, ma grazie alla disponibilità di vecchie liuterie che finiscono attività, possiamo avere legno stagionato fino a 40-50 anni. Questo prezioso materiale crea la differenza nella produzione. I legni migliori non vengono usati per la produzione di strumenti da studio, bensì per i soli strumenti professionali.