Quale violoncello comprare ad inizio studi (anche per violini, viole e contrabbassi)

Per rispondere alle questione, non servirà di  fare una serie di nomi o marche di strumenti musicali che, come noto, cambiano spesso la fattura dei propri strumenti da studio durante gli anni (cambiando spesso anche i centri di produzione, sempre delocalizzati rispetto al “brand”).

Stentor violino

La lista di marche è quasi infinita (Stentor, Yamaha, Mavis, Amadeus, Arrow, Soundsation, Bruck, ecc…), ma i centri di produzione sono spesso gli stessi. Il controllo qualità può fare la differenza, se previsto. In alcuni casi i violoncelli, come gli altri archi del quartetto, vengono solo montati, ma non regolati.

Scegliere il proprio strumento non è semplice, ma il dover selezionare porta spunti interessanti da scoprire. Spesso sento dire da alcuni genitori “Io non ci capisco niente e mio figlio non è in grado di scegliere”.

Ci si lascia consigliare da un insegnante, non solo per l’acquisto di uno strumento più costoso, ma anche per sapere quale violino comprare ad inizio studi. Penso sia un modo sbagliato di iniziare, la disciplina del musicista vorrebbe in questo senso anche un pò di immersione nell’argomento. Far pensare ad altri è sempre un modo per non imparare qualcosa. 

Negozio strumenti musicali

I genitori e gli insegnanti dovrebbero aiutare il piccolo musicista, che data la sua giovane età è effettivamente scarno di mezzi di paragone. Proprio quì diventa importante la prova. Provare per capire le differenze è fondamentale. Anche il genitore, se sarà attento (e un minimo curioso), durante la prova potrà “rubare con le orecchie”.

In altri blog esaminerò le variabili da considerare nell’acquisto di uno strumento, ma prima di tutto considerare il valore in rapporto al suono. Ovvero non pretendere da uno strumento da 150,00 euro che suoni e sia suonabile come un violino semi-professionale e via dicendo…

Segue un esempio multimediale di un nostro violoncello da studio, semi-professionale, suonato da l’insegnante e musicista Mathilde Sigier. Parliamo di strumenti che ruotano intorno ai 2000,00-2500,00 euro. A questa cifra non si può ancora avere niente di artigianale (che costerebbe dai 10.000 euro a salire), bensì si può avere un prodotto industriale di punta, che in questo caso viene selezionato, controllato e regolato presso Atelier Cesarini. Con questa spesa si deve cominciare a pretendere un’ottima suonabilità, che dipende in largo modo dal controllo qualità, la cassa dovrà avere un timbro piacevole e armonioso. Ancora non si potrà certo pretendere la completezza di suono, tipica di un artigianale. Per questo si dovrà aspettare il prossimo acquisto. Buon ascolto!

Cliccare quì per per conoscere la costruzione di un nostro violoncello da studio.

BONUS STRADIVARI 2018 NOVITA’

Possiamo garantire il ritiro del Bonus Stradivari 2018, fino a esaurimento fondi (10 milioni di euro). Il plafond è poco rispetto alle possibili domande, perciò vi consigliamo di fare subito richiesta di preventivo presso Atelier Cesarini, cominciando già da gennaio a cercare il vostro strumento.

Chi ha già usufruito del Bonus Stradivari da 1000,00 euro (Bonus 2016), potrà richiedere il Bonus Stradivari 2018. La parte finale che verrà scontata sarà diminuita di -1000 euro.

Bonus 2018, applicazione:

  • Estensione del Bonus agli studenti di tutti i corsi dei Conservatori, degli ISSM e degli enti abilitati a rilasciare titoli riconosciuti Afam: preaccademici, triennio, biennio e precedente ordinamento. In aggiunta, sono compresi anche i corsi di strumento complementare (esclusi nel 2016);
  • Bonus Stradivari
    Bonus Stradivari

    Estensione agli studenti dei Licei Musicali; Cambiano le modalità del Bonus: non più euro 1.000, ma un contributo del 65% sul prezzo di acquisto, fino a un contributo massimo di euro 2.500;

  • La legge entrerà in vigore dal 2018 (ancora deve essere confermato in quale mese), potrete già prenotare il vostro strumento a Gennaio.
Cliccare per conoscere gli strumenti dove viene applicato il Bonus Stradivari 2018

Per conoscere il suono dei nostri strumenti vi consigliamo il nostro canale Youtube, dove sono presenti molti test audio visivi.

 

Violino da studio e famiglia d’archi, come comprare

La domanda è, quanto spendere per uno strumento ad arco?

50,00 euro, 100,00 euro, 200,00 euro, 500,00 euro, 1.500,00 euro, 2.500,00 euro, 10.000,00 euro, 20.000 euro?

violino da studio
violino da studio 3/4, messa a punto

Le parti dello strumento che devono essere standard e ben regolate, non sono poche. Di conseguenza, uno strumento ad arco, al di là del suo costo, deve rispettare almeno alcune regole per poter essere utilizzato nello studio.

Non valorizzare lo strumento, significa non dare importanza allo studio. Si può considerare questa come una regola generale, che può valere sicuramente in molti altri settori di studio.

Ma come è possibile capire qual’è lo strumento che può essere un buon compromesso qualità – prezzo? Sicuramente i tempi cambiano, i prezzi di conseguenza. Un violino industriale cinese 10 anni fa costava 300 euro, ed era fatto male, mentre un violino cinese industriale oggi costa 150 euro ed è fatto meglio.

La produzione industriale ci vuole far spendere meno, ma noi reagiamo di conseguenza, vogliamo spendere sempre meno.

violoncello da studio

Vedo alcune famiglie prentedere, da uno strumento entry level e dal suo relativo archetto, un buon timbro, una discreta suonabilità, una buona affidabilità e un basso prezzo. Queste sono cose che purtroppo non vanno bene insieme. Esaminiamo in questo altro post quali sono le caratteristiche base, che uno strumento ad arco da studio inziale , dovrebbe avere.