Come tenere la chitarra in casa

Non voglio darvi soluzioni impossibili da applicare, come tenere una bacinella d’acqua permanentemente in una camera per migliorarne l’umidità o cambiare posizione dello strumento durante l’anno 4 o più volte a seconda del clima. Le soluzioni migliori per tenere la chitarra in casa ora le vedremo, quelle più semplici e per tutti, dato che sono poi in definitiva le più facili da ricordare e utilizzare.

Prima di tutto, lo strumento elettrico con parti in legno (chitarre, bassi, ukulele, mandolini, ecc…) ha appunto un hardware che ha regole un pò analoghe al legno, ma diverse. Seconda cosa da analizzare è anche il valore tecnico dei metalli e dei legni usati (nonchè vernici e colle). Non potendo fare distinzione caso per caso, mi limito a dare dei consigli generali.

Meglio tenere lo strumento in casa fuori dalla custodia (specialmente se rigida). Il case rigido, ma anche quello morbido, è potenziale incameratore di umidità, che può rovinare in successione: elettronica, cromature, pickup, tasti, meccaniche ingranaggi, sellette ponti e viti in generale, truss rod, vernici. In particolare, le vernici possono distaccarsi completamente dal legno, anche nel giro di soli 2-3 anni. Il bello è che questo non lo vedrete da fuori, lo strumento vi sembrerà bello e a posto finchè un giorno comincerete a vedere dei gretti che, se toccati, staccano ampie porzioni di vernice (specialmente nel poliestere).

Se lo strumento sta fuori dalla custodia ed è ben pulito con dei giusti polish (vedere quì) avrà vita longeva. L’estetica si comprometterà, ma nel giro di mezzo secolo. Ricordo che inoltre le cromature e in generale tutte le parti dove ci sono metalli, non sono più quelle di una volta, ora sono decisamente peggiori dato che i metalli hanno un costo maggiore (dopo gli anni 2000, tracollo). Le vernici hanno invece avuto un miglioramento dopo gli anni 90 in termini tecnici, ma non di suono. L’elettronica è ampiamente usata orientale e di natura economica, quindi un potenziometro, output jack o switch, se sottoposti ad umido, dopo un anno possono già dare problemi.

Come tenere la chitarra in casa quindi? Aggrapparla al muro utilizzando uno stand da muro (soluzione più semplice se sapete infilare 3 stop nel muro). Ogni tanto pulite con polish la zona a contatto con le gomme dell’appoggio. Vi lascio alcuni link dei migliori su Amazon che uso, sennò li trovate anche da noi o negozi. Altri potrebbero dare problemi di tenuta, alcuni hanno delle gomme che macchiano lo strumento, altri si piegano. Guardateli tutti per non sbagliare, dal più economico al più caro:



In alternativa utilizzate dei stand a terra. Soluzione forse meno pratica perchè occupa spazio in casa e arreda meno (e ci si casca anche inavvertitamente!).



Riguardo al fattore temperatura e umidità, eliminando la custodia avete tolto la possibilità di evitare climi stazionari sempre uguali e magari dannosi. Se c’è ventilazione è sempre meglio , ovviamente senza esagerare. Estremi caldi anche brevi (20°/25° umidità +37C°/42C° in su per 15-20 ore, ad esempio una serra, stanza bioclimatica o vicino al termosifone)  possono scollare parti, piegare battipenna, danneggiare pickup e fare danni agli strumenti classici o con cassa armonica rompendo il legno. Forte umidità allo stesso modo (70° umidità +5C°/10C° per vari mesi, ad esempio un garage) può spaccare strumenti classici (spingendo le catene interne contro le fasce), distaccare vernici dal legno, ossidare e corrodere elettronica. Controllate la temperatura e umidità nelle stanze che scegliete e nelle custodie, per togliervi la curiosità. Questi sono i mezzi:

A tutti i cultori della conservazione dello strumento invito a leggere i blog dedicati:

Regalo per musicista !? Qualcosa di artigianale

Regalo per musicista? Questa domanda sono sicuro sia passata in testa a molte persone, ma nel momento del bisogno le idee magari non si trovano! Voglio darvi qualche aiuto, con delle mie proposte artigianali e non solo, non tralasciando i costi ovviamente.

Elenco prima di tutto le nostre soluzioni. Un regalo artigianale è la via più originale. Altri regali di commercio li esaminiamo a questa pagina.

Tracolla artigianale con scritta incisa a caldo (per chitarra, basso, ukulele, banjo)

Liuteria Cesarini può realizzarvi una tracolla in pelle, come volete. Nonchè incisa con iniziali, scritte personali, ecc… I materiali e finiture tamponate che posso farvi selezionare sono vari. La scritta si può farve su pelle marchiata a caldo, che dia un buon contrasto. Un regalo che vi comporterà una spesa da 65,00 a 120,00 euro.

Incisione/Targhetta di un disegno o un nome su legno fatta a mano (per chitarra, basso, ukulele, tutti gli strumenti ad arco, archetti)

L’incisione può essere fatta direttamente su legno, in zone non troppo visibili mentre si suona, così che possa essere una dedica “intima”. In alternativa può essere ben visibile, anche curata con materiali normali plastici o di pregio (madreperla). Un regalo molto prezioso, che vi comporterà una spesa da 85,00 a 200,00 euro.

Buono regalo per un servizio/accessorio di liuteria (per tutti gli strumenti musicali trattati in liuteria)

Questo è il regalo con cui si va sul sicuro dato che si può scegliere il range di spesa preferito e farne un buono di acquisto, con cui poter ricevere in cambio molte cose, tra cui servizi di liuteria (setup, messe a punto, restauro) o accessori di liuteria o di commercio (plettri artigianali, tracolle, ecc…). Il buono consigliabile è di 50,00 euro, ma si può decidere di spendere qualcosa di meno o di più.Alcune idee in galleria:

Buono regalo per il restauro di uno strumento antico (per vari strumenti musicali)

Se il/la vostro/a amico/a o compagno/a di vita ha ritrovato uno strumento in soffitta tutto rovinato, potrebbe volerlo restaurare. Quello che potete fare è prendere il cellulare e fare tante di foto di nascosto di questo strumento e inviarle a noi (info@liuteriacesarini.com). Potermo farvi una stima del danno e del restauro. A quel punto potrete decidere se scegliere di fare questo regalo oppure no.

Mandolino restaurato per regalo

Aerografia/verniciatura di uno strumento moderno o classico (chitarre, strumenti ad arco, ecc…)

Il regalo comincia a diventare un “regalone”. Volete stupire qualcuno o fare un grosso regalo a un figlio? Allora scegliere di fare una personalizzazione grafica di uno strumento musicale! Dovrete un minimo consultare l’interessato per sapere che genere di colore, grafica potrebbe piacere.

Dal punto di vista grafico possiamo aiutarvi a realizzare un disegno o scritta. Si può scegliere per fare un disegno fantasioso, una serie di scritte, una verniciatura colorata. Un regalo che vi comporterà una spesa da 300,00 a 600,00 euro. Alcuni lavori:

Regalare uno strumento da studio

Per fare un ottimo regalo, riunendo un pò di soldi, si può pensare anche di regalo un vero e proprio strumento, da studio ovviamente se non vogliamo esagerare. Possiamo avere degli ottimi strumenti (violini, chitarre elettriche, bassi elettrici, violoncelli, archetti, chitarre classiche) da studio per cifre che partono dai 250,00 euro.

Regalare uno strumento artigianale 

Questo è il regalo per la vita, il matrimonio, per i 30 anni, per la maturità o per qualsiasi altra grande occasione. Regalare uno strumento su commissione nostra non ha prezzo. Può essere fatto il regalo, dopodichè è il beneficiario stesso che ne può seguire la costruzione. Se parliamo di strumenti elettrici la cifra orientativa parte dai 1500,00 euro per arrivare a 3500,00 / 4500,00 euro (consiglio la pagina MY Guitar). Per strumenti ad arco (visitare Atelier Cesarini) comincia da 1300,00 euro (per qualcosa di semi-artigianale o antico) fino ad arrivare a cifre più alte.

Altri regali di commercio li esaminiamo a questa pagina.

Come accordare il violino (o viola) – vademecum con video

Questa sembra essere un’operazione molto complicata, in realtà tutti possiamo cimentarci e riuscire ad accordare il violino, genitori e allievi giovani. Prima regola: non avere paura di farlo.

Nel mio lavoro capita spesso di accordare gli strumenti di giovani allievi, anche perchè con l’occasione si cambia magari una corda rotta, una muta intera o si rivede l’assetto dello strumento, che sia corretto. Nel caso lo strumento musicale sia solo da accordare effettivamente il genitore risparmiarsi il viaggio. Si tratta di poche semplici cose da tenere a mente, poi si potrà provare da soli ad accordare lo strumento. Per accordare un violoncello andare a questa pagina.

1.Comprare un accordatore per violino, vi suggerisco alcuni tipi molto economici, in alternativa ci sono applicazioni sul cellulare gratuite. L’accordatore rileva la nota suonata, non dovete usare l’archetto, potete solamente pizzicare la corda con l’indice applicando moderata forza. Dovete ricordare che le corde del violino, a partire dalla prima (la più fina) sono MI-LA-RE-SOL, nella notazione inglese E-A-D-G. Per la Viola l’ordine è LA-RE-SOL-DO. Mettere l’accordatore in modalità C, ovvero cromatica.

Solitamente blocco la pinza sulla mentoniera o sulla cordiera. Il primo è il più economico, ma molto valido. Tutti sono stati da me provati, funzionano benissimo. Anche se vi ci regalano i plettri, non vuol dire che non li possiate utilizzare su strumenti ad arco.

2.Se la corda si fosse sfilata dal pirolo dovrete semplicemente infilarla nuovamente nel foro piccolo di ingresso a metà di esso. Il pirolo è un pezzetto tronco-conico ad incastro nel riccio del violino, può girare in senso orario/antiorario sfilandosi o incastrandosi.

3. Girare in senso orario (come stringere un cacciavite) il pirolo per tirare la corda finchè non raggiunge una tensione leggera, che permetta di far uscire un suono pizzicandola. Non abbiate timore, so che le corde hanno un costo, ma non si rompono subito. Fate le operazioni in maniera progressiva .

4.Per bloccare la corda all’accordatura che si vuole, o per fermarla momentaneamente, oltre che avvitare il pirolo dovrete stringerlo (girando sempre in senso orario) verso l’interno incastrandolo. NON SI PUO’ FERMARE IL PIROLO AL CONTRARIO, ovvero svitando il pirolo (calanda di nota). E’ un pezzo di legno conico, perciò è studiato perchè si incastri. Se dovesse scorrere male (a scatti) o essere troppo fluido probabilmente sarà necessario l’intervento del liutaio. Non farsi prendere dalla paura nello stringere il pirolo verso l’interno, spesso i piroli si sciolgono facilmente perchè si ha paura di stringere con la giusta forza, soprattutto nei violoncelli.

5.La parte forse più complicata è capire a che nota fermarsi. Quì l’accordatore trova la sua utilità, ma dovrete anche tenere in conto altri fattori. Mentre si tira la corda con il pirolo, in maniera lineare, la si pizzica (per dare un suono dovrà essere suff. tesa) . La nota che uscirà dal violino dovrà essere confrontata con l’accordatore che ci dice a quale nota siamo arrivati. Ricordare che l’accordatore ragiona rispettando l’ordine delle note, quello che sappiamo un pò tutti DO-RE-MI-FA-SOL-LA-SI, in inglese C-D-E-F-G-A-B. Se stiamo accordando la prima corda di MI (E in inglese) e leggiamo sull’accordatore DO (C in inglese) probabilmente dovremo salire (avvitare il pirolo) di due toni per raggiungere il MI.

PER PERSONE PIU’ ESPERTE: Cercare di capire a buon senso quale è la tensione normale della corda, per velocizzare l’operazione. Fare un paragone di tensione con le altre corde montate sul violino, se ci sono, può aiutare. Il mi è la corda più tesa.

Faccio un esempio pratico: accordare il violino sulla prima corda (la più fina) il MI (E in inglese). Guardate il video: in arrivo!

Accordare il violoncello – vademecum con video

Nel mio lavoro capita spesso di accordare gli strumenti di giovani allievi, anche perchè con l’occasione si cambia magari una corda rotta, una muta intera o si rivede l’assetto dello strumento, che sia corretto. Nel caso lo strumento musicale sia solo da accordare effettivamente il genitore risparmiarsi il viaggio. Si tratta di poche semplici cose da tenere a mente, poi si potrà provare da soli ad accordare lo strumento. Per accordare il violino o viola andare a questa pagina.


1. Comprare un accordatore per violoncello, vi suggerisco alcuni tipi molto economici, in alternativa ci sono applicazioni sul cellulare gratuite. L’accordatore fisico è meglio, perchè riceve la nota più da vicino. L’accordatore rileva la nota suonata, non dovete usare l’archetto, potete solamente pizzicare la corda con l’indice applicando moderata forza. Dovete ricordare che le corde del violoncello, a partire dalla prima (la più fina) sono LA-RE-SOL-DO, nella notazione inglese A-D-G-C. Mettere l’accordatore in modalità C, ovvero cromatica. Io solitamente blocco la pinza dell’accordatore sul ponticello.

Il primo è il più economico, ma molto valido. Tutti sono stati da me provati, funzionano benissimo. Anche se vi ci regalano i plettri, non vuol dire che non li possiate utilizzare su strumenti ad arco


2. Se la corda si fosse sfilata dal pirolo (in fig.) dovrete semplicemente infilarla nuovamente nel foro piccolo di ingresso a metà di esso. Il pirolo è un pezzetto tronco-conico ad incastro nel riccio del violoncello, può girare in senso orario/antiorario sfilandosi o incastrandosi.
Girare in senso orario (come stringere un cacciavite) il pirolo per tirare la corda finchè non raggiunge una tensione leggera, che permetta di far uscire un suono pizzicandola. Non abbiate timore, so che le corde hanno un costo, ma non si rompono subito. Fate le operazioni in maniera progressiva.
3. Per bloccare la corda all’accordatura che si vuole, o per fermarla momentaneamente, oltre che avvitare il pirolo dovrete stringerlo (girando sempre in senso orario) verso l’interno incastrandolo. NON SI PUO’ FERMARE IL PIROLO AL CONTRARIO, ovvero svitando il pirolo (calanda di nota). E’ un pezzo di legno conico, perciò è studiato perchè si incastri. Se dovesse scorrere male (a scatti) o essere troppo fluido probabilmente sarà necessario l’intervento del liutaio. Non farsi prendere dalla paura nello stringere il pirolo verso l’interno, spesso i piroli si sciolgono facilmente perchè si ha paura di stringere con la giusta forza, soprattutto nei violoncelli.
4. La parte forse più complicata è capire a che nota fermarsi. Quì l’accordatore trova la sua utilità, ma dovrete anche tenere in conto altri fattori. Mentre si tira la corda con il pirolo, in maniera lineare, la si pizzica (per dare un suono dovrà essere suff. tesa) . La nota che uscirà dal violino dovrà essere confrontata con l’accordatore che ci dice a quale nota siamo arrivati. Ricordare che l’accordatore ragiona rispettando l’ordine delle note, quello che sappiamo un pò tutti DO-RE-MI-FA-SOL-LA-SI, in inglese C-D-E-F-G-A-B.  Se stiamo accordando la prima corda (il LA, F in inglese) e leggiamo sull’accordatore SOL (G in inglese) probabilmente dovremo salire (avvitare il pirolo) di un tono per raggiungere il LA.
4b. PER PERSONE PIU’ ESPERTE: Cercare di capire a buon senso quale è la tensione normale della corda, per velocizzare l’operazione. Fare un paragone di tensione con le altre corde montate sul violoncello, se ci sono, può aiutare. Il LA è la corda più tesa.

Faccio un esempio pratico: accordare il violoncello sulla prima corda (la più fina) il LA (A in inglese). Guardate il video: in arrivo!

    Lezioni online di chitarra, Stefano Cerisoli

    lezioni chitarra arezzo
    lezioni chitarra arezzo

    Sponsorizziamo felicemente l’iniziativa delle lezioni online di chitarra elettrica di Stefano Cerisoli, per questo periodo di virus che si sta dimostrando ormai abbastanza lungo.  I corsi di chitarra vengono svolti su Skype e sono indirizzati a tutti i tipi di allievi.

    Per maggiori informazioni 348.3637224 cerisolistefano@gmail.com

    Masini Tour, con Stefano Cerisoli – ritastare la chitarra

    Stefano si prepara al Masini Tour 2020 (aggiornamento: Corona Virus, tour saltato) . Stefano è chitarrista di Masini di lunga data, ora vediamo cosa porterà con sé nel prossimo viaggio.

    cambiare tasti chitarra
    cambio tasti chitarra

    La chitarra l’abbiamo già vista per il tour Loredana Bertè 2019 (quì), è una Stratocaster assemblata con varie parti non tutte Fender. La tastiera è completamente da rifare, i tasti non ci sono più in alcune posizioni. Quello che consiglio a Stefano è ovviamente di ritastare la chitarra in toto. Scelgo per lui un fret da 2.3 mm di corona in acciaio duro, così che sia durevole.

    tasti chitarra
    tasti chitarra nuovi

    Tastare lo strumento è un’operazione da valutare caso per caso, non sempre conviene e a volte bisogna considerare di mettere mano anche ad altre zone dello strumento, come ad esempio il capotasto (che diventerà basso cambiando i tasti), il piano della tastiera (legno), il setup che sarà sicuramente da rifare visto il cambio assetto.

    Finito lo strumento, arricchito con un nuovo capotasto in osso e un setup degno del soggetto (molto interessato soprattutto all’intonazione), consegnamo la chitarra pronta per partire per una nuova entusiasmante tournè. Stefano utilizza sullo strumento corde Elixir 0.11 nanoweb, per avere una muta che non rischierà di arrugginirsi in tempi brevi, mantenendo le sue caratteristiche timbriche.

    Consiglio la visualizzazione di questa recente produzione video dove Stefano suona il nostro strumento di liuteria C-Burst.

    Grazie alla finitura che denominiamo “Cesarini Burst”, lo strumento ha acquisito una notevole profondità e coloritura piacevole sulle medio alte.


    Abbiamo montato sulla C-Burst le Elixir 0.12 Ph, corda estremamente longeva e dal suono molto ricco. Il costo ne vale la qualità.

     

    Regalo musicale per tutti i musicisti

    Un regalo musicale può anche essere di fonte commerciale, ma io ovviamente consiglio soprattutto  le nostre soluzioni artiginali, a questa paginaRegalo per musicista !? Qualcosa di artigianale”. Per i regali verso chitarristi/bassisti si può andare anche al blog dedicato “Regalo per il chitarrista/bassista”.

    Un regalo per un musicista, non può essere scontato, deve essere ben studiato o si rischia di non accontentare il beneficiario.  Nella mia esperienza i migliori regali sono stati quelli che sono andati dritti all’esigenza. Per questo non tutti i regali musicali sono necessariamente provenienti dal commercio musicale.

    1. Primo tra tutti, un regalo per qualsiasi musicista (batterista, chitarrista, bassista, violinista, cantante, ecc…) è sicuramente un sistema di lettura digitale dello spartito. Questo regalo può avere vari accessori, ma si può partire dal primo oggetto più importante, il tablet.

    Il tablet permette di caricare un file di testo o pdf e di poterlo guardare o scrollare con facilità. Togliere di mezzo un leggio con fogli di carta che vanno da tutte le parti (e si perdono) può essere una soluzione di svolta nel professionismo, ma anche se si suona per diletto. Il tablet Huawei 10 pollici in questione è perfetto, costa anche poco, si legge bene anche alla distanza.


    2.Per chi ha già il tablet, o da aggiungere sarebbe ovviamente il supporto, dato che il musicista ha le mani impegnate. Si può utilizzare un supporto per tablet da collegare ad un asta (il secondo a destra), che hanno tutti i musicisti o sennò si può prendere un’asta. Questi sono i migliori su Amazon.


    3. Un altro importantissimo accessorio da tablet, per chi non può voltare la pagine con le mani (ovvero tutti i musicisti tranne i cantanti) è il pedale bluetooth da collegare al tablet che permette il page up e page down e molte altre funzioni. Si ricarica con usb micro e la carica dura tantissimo, almeno 10 concerti. Magari per un secondo regalo!


    4. Cambiando genere, ai chitarristi e bassisti è sempre piaciuto di avere uno strumentino da poter “strimpellare” a casa. Per questo si è scelto sempre l’Ukulele, anche come compagno da viaggio in vacanza. Non è uno strumento particolarmente difficile da approcciare per un musicista. Ci sono Ukulele basso e Ukuele soprano ideali per chitarristi, ne elenco due dei migliori qualità prezzo.


    5. Se si vuole anche aggiungere una bella custodia per ukulele soprano o basso, questa è eccezionale e resistente!


    6. Per violoncellisti, un regalo abbastanza scherzoso è il piedistallo per il puntale (ferma puntale). Un regalo che non sarà sgradito perchè sono oggetti che si deteriorano, Sarà sempre utile. Questo allegato è un ferma puntale di buona categoria, con parti in legno.


    7.Per non dimenticare i violinisti, è sempre difficile fare un regalo ad uno strumentista classico dedicato a questo mondo, ma una custodia rigida non la rifiuterebbe nessuno. Per il violino, strumento delicato e di valore, una custodia che dia maggiore sicurezza e minore peso nel trasporto è una custodia carbonio o in alternativa ABS. Ovviamente si tratta di un regalo abbastanza impegnativo, per meno consiglio di fare un altro tipo di regalo.

    Regalo per chitarrista o bassista

    Un regalo musicale può anche essere di fonte commerciale, ma io ovviamente consiglio soprattutto  le nostre soluzioni artiginali, a questa paginaRegalo per musicista !? Qualcosa di artigianale”. Per i regali verso chitarristi/bassisti faccio questo elenco di idee, alcune già viste su altri blog.

    1. Un’idea di poco valore, ma scherzosa, può essere un kit di riparazione e messa a  punto per casa e le emergenze. Suggerisco questa, che è piccola e abbastanza completa.


    2. Per fare un regalo più “serio” potremmo aggiungere al primo vari accessori per chitarristi, tra cui il necessario Lemon Oil della Dunlop, singolo o a kit, alcuni plettri e uno stand per la casa per appoggiare lo strumento (che ricordiamo, meglio tenerlo fuori dalla custodia in casa).


    3. Utilissimo è sicuramente un sistema di lettura digitale dello spartito. Questo regalo può avere vari accessori, ma si può partire dal primo oggetto più importante, il tablet.

    Il tablet permette di caricare un file di testo o pdf e di poterlo guardare o scrollare con facilità. Togliere di mezzo un leggio con fogli di carta che vanno da tutte le parti (e si perdono) può essere una soluzione di svolta nel professionismo, ma anche se si suona per diletto. Il tablet Huawei 10 pollici in questione è perfetto, costa anche poco, si legge bene anche alla distanza.


    4. Per chi ha già il tablet, o da aggiungere sarebbe ovviamente il supporto, dato che il musicista ha le mani impegnate. Si può utilizzare un supporto per tablet da collegare ad un asta (il secondo a destra) o sennò si può prendere un’asta. Questi due sono i migliori su Amazon:


    5. Un altro importantissimo accessorio da tablet, per chi non può voltare la pagine con le mani è il pedale bluetooth da collegare al tablet che permette il page up e page down e ha molte altre funzioni. Si ricarica con usb micro e la carica dura tantissimo, almeno 10 concerti. Magari per un secondo regalo!


    6. Infine, il regalo più tecino. Per un chitarrista classico, acustico, folk che suoni live e che abbia una certa esperienza, potrebbe piacere molto questo regalo. La phantom eq Paracoustic DI, è un oggetto di altissima qualità made in USA. Nel mio lavoro ho trovato che può essere indispensabile per qualsiasi musicista. Consiglio di fare l’acquisto vicino alla data di compleanno, dopodichè, se proprio il regalo dovesse essere fuori luogo potrà esserne fatto il reso.

    Stefano Cerisoli, regolazioni e cambio pickup. Chitarrista di Loredana Bertè

    Aprile, mese migliore per regolare qualche strumento prima di una tournée. Stefano Cerisoli prima di partire per il tour Bertè 2019 mi fa visita, data la necessità di fare qualche upgrade alla sua Stratocaster assemblata.

    Per questa modifica Stefano si inspira a Stef Burns, che monta il pickup Seymour Duncan SH-4. Cerco perciò  online di cosa si tratta.

    La modifica riguarda essenzialmente la sonorità e la suonabilità. Stefano vuole montare questo pickup al ponte. Siccome lo strumento ospitava un single coil troverò certamente un vano da S (single coil) e non da H (humbucker). Con l’occasione, anche su mio consiglio, schermerò i vani con film metallico, in tal modo saremo sicuri di non aver rientri o ronze durante concerti molto grandi.

    Il vano viene lavorato con CNC (controllo numerico), con punta a fresa. Questo è   il miglior modo per avere uno scasso fatto bene, senza dover smontare nulla, se non il battipenna. Scasso quanto basta, senza rischiare di “sforare” nella zona molle. Dopodichè passo un filo di verniciatura e la schermatura. I pickup da montare sono SUHR, un set ad impedenza media intorno ai 6,5 kohm.

    Il battipenna lo prendo nuovo, così da non rovinare il pickguard originale , che avrei dovuto sagomare per ospitare il HB al ponte. Controllo le saldature del resto del circuito e questa parte si conclude.

    Passo alla messa a punto, a Stefano la chitarra serve con un’intonazione impeccabile, un tremolo che non si scordi più del dovuto e action media (non bassa), l’action bassa non è la più consona per il pop/rock. La chitarra dovrà risuonare in tutti i registri con un certo sustain, perciò l’action media è la migliore scelta, dato che le “splettrate” possono anche essere molto incisive. Entro un certo range l’action medio-alta diventa meno intonata e poco agevole, quindi neanche si deve esagerare in tale direzione.

    Montiamo le solite Elixir 0.11 nanoweb, come a Stefano piace.

    Dopo altri 2-3 setup su LP, Tele e altro Stefano è pronto per la partenza. Ci rivediamo a fine tour. In bocca al lupo!

     

    Negozio di musica a Perugia centro storico

     

    Negozio di musica in centro a Perugia
    Expo di liuteria in centro a Perugia

    E’ arrivata Umbria Jazz 2019! Come da nostra consuetudine, sin dal 2013, partecipiamo al jazz Festival con il nostro negozio di musica in Perugia centro storico temporaneo, che questo anno saprà di nostalgico. Infatti si svolgerà in via dei Priori n.66, locale dove abbiamo tenuto la prima edizione di#expo di #liuteria temporanea.

    Date : 12 luglio – 23 luglio
    Orari di apertura e chiusura difficili da prevedere. Ci limitiamo a dire mattina e pomeriggio, con pausa pranzo. Tarda sera nel finesettimana.

    Vi aspetto per mostrarvi le ultime creazioni: C-Mida vers. 2, C-Paperback, C-Destiny e molto altro ancora.

    #LiuteriaCesarini

    #LiuteriaCesariniexpo