Strumenti ad arco, quale è il giusto valore e come comprare.

Questo argomento è sicuramente molto lungo da trattare, mi limiterò a dare delle indicazioni orientative che possano essere d’aiuto soprattutto ai non addetti ai lavori, perciò ai musicisti, ai musicofili e ai genitori degli studenti di musica.


violino antico
violino antico

Dare un valore alla liuteria, ai propri servizi e agli strumenti, è un obiettivo che Atelier Cesarini persegue fin dall’inizio, primo passo fu creare un listino prezzi molto dettagliato dei servizi più richiesti.

Non fu una primissima assoluta, ma sicuramente uno dei primi listini della liuteria ad avere una specificità notevole, senza lasciare i prezzi al caso o a libera interpretazione.

Vediamo adesso quali sono i criteri per attribuire, ad uno strumento ad arco o archetto, un valore attendibile, poi cercheremo di capire che cosa possiamo comprare con un certo budget.

Controllo di una tavola
Controllo di una tavola

Riguardo a strumenti antichi il procedimento per attribuire un valore giusto è più lungo e costoso, ma ne può valere la pena. La perizia (expertise) da uno o più liutai potrebbe essere necessaria, nonchè la fiducia verso il venditore dello strumento a cui si è interessati. In Atelier Cesarini, ad esempio, forniamo su richiesta la perizia scritta, che attesta la nostra valutazione storica e e del valore secondo mercato.

Nel momento dell’acquisto il parametro “fiducia” non deve basarsi solo sul confronto umano (come spesso avviene, si fanno acquisti più facili “per simpatia” verso l’ artigiano / commerciante)

La fiducia deve essere basata sulla trasparenza del venditore regolare, mentre comprando da privati, in effetti si corre sempre un rischio. Comprare in trasparenza significa avere uno strumento con tutte le probabilità originale e veritiero al detto, e poter rivendere lo strumento ad un valore giusto (non rischiando svalutazioni).

Mastro Federico Cesarini
Mastro Federico Cesarini

Trasparenza significa:

  • avere la certificazione dello strumento, personale del venditore e possibilmente originale del costruttore (che non siano troppo vaghe e che rechino dei timbri di difficile fattura e ripetibilità). Ovviamente non si dovrà richiedere la certificazione per un violino entry level da 300 euro, ma per un antico di valore o artigianale.
  • avere la ricevuta , anche un liutaio hobbista o un privato possono vendere emettendo ricevuta occasionale, cosa che, per strumenti di valore, è la regola chiedere. Nel caso di truffa o di ripensamenti, senza una certa tracciabilità non si potrà dimostrare il pagamento avvenuto.
  • nel caso in cui lo strumento sia usato o antico, avere il percorso storico dello strumento (si deve chiedere almeno chi è stato l’ultimo proprietario). Atelier Cesarini dispone delle identità dei proprietari dei propri strumenti antichi.

Quindi valutare sempre chi si ha davanti.

Vediamo in questo altro blog “Strumenti ad arco e archetti, quale è il giusto prezzo?” , come è possibile invece valutare il prezzo di uno strumento ad arco e di un archetto.

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